I primi lampadari risalgono all'epoca medioevale ed erano di forme semplicissime di solito fabbricati con due listelli di legno messi a croce e sulle sue estremità venivano poste delle candele. E' solo in epoca rinascimentale che i lampadari prendono vita dalle mani di sapienti artigiani europei ed orientali diventando in molti casi dei veri capolavori dell'arte classica. I materiali usati erano prevalentemente il bronzo,l'ottone,il cristallo ed il vetro che trova la sua massima espressione artistica nell'isola veneziana di Murano e da lì arrivando nei palazzi più belli di tutta la penisola. Lampadari in bronzo d'orato con pendenti in cristallo sono invece i più usati nelle sfarzose corti e castelli dei re di Francia.Dalla metà dell'Ottocento con l'arrivo nelle grandi metropoli del gas, anche i lampadari si alimentavano con questa energia innovativa per illuminare le case e le strade di Londra,Parigi e New York.Ma é solo con la rivoluzionale invenzione della lampadina e della successiva distribuzione di massa dell'energia elettrica che i lampadari hanno potuto esprimere il loro grande valore pratico e decorativo. Se fino agli inizi del Novecento i lampadari avevano avuto soprattutto forme classiche, il modernismo dell'Art Nouveau cambiera' ,come anche nell'architettura e nell'arredamento, il modo di concepire i lampadari, che seguiranno quella corrente fino ad arrivare ai modelli di design dei nostri giorni.