Illuminazione e benessere - Feng Shui

Parlare di Feng Shui non è semplice, soprattutto se chi legge conosce poco (pochissimo o affatto) questa disciplina. Bene, farò una piccolissima spiegazione su questa disciplina orientale.
 
Il Feng Shui è un’antichissima disciplina cinese che riguarda il flusso dell’energia vitale del Cosmo e del contatto tra l’uomo e la materia. Questo contatto tra l’uomo e la natura crea inevitabilmente un’energia, anche perché l’uomo agisce sulla natura e la natura a sua volta risponde allo stimolo (non sempre in maniera benevola). Favorire questo contatto per far fluire in misura maggiore e migliore l’energia vitale, è possibile, secondo il Feng Shui appunto, sistemando l’arredamento di una stanza, dell’intera casa e volendo anche dell’illuminazione. E’ una disciplina molto complessa che non vorrei semplificare in poche parole, ma sostanzialmente riguarda il modo più idoneo in cui gli arredi e le luci vengono sistemati nell’abitazione o ufficio, facendo sì che l’uomo possa fruire al massimo del contatto con la natura senza disperdere o contrastare le energie naturali della Terra.
 
Per poter apprezzare i benefici di questa disciplina non è necessario scegliere un arredo per forza in stile cinese oppure orientaleggiante, ma è sufficiente conoscere e applicare delle semplici regole di sistemazione dell’arredo e si è già a buon punto.
 
Ad esempio il letto, nella camera dove si dorme, andrebbe sistemato in diagonale rispetto alla porta d’ingresso, in modo da poter guardare l’entrata dal letto stesso. Non direttamente di fronte ma in obliquo. (nella foto qui di seguito vi è un esempio di arredamento che rispecchia le regole del Feng Shui)
 
Tornando invece all’illuminazione, il Feng Shui “impone” anche su questo una determinata sistemazione. Secondo questa disciplina per essere in accordo con il flusso dell’energia cosmica, bisogna considerare che le lampade usate nei vari spazi della casa o ufficio, possono avere diverse destinazioni, cioè dipendentemente dall’attività che svolgeremo in quella stanza allora il tipo di illuminazione cambia.
 
Le lampade a terra come le piantane, che indirizzano la luce verso l’alto, non sono indicate e consigliate per un buon flusso energetico, perché sono piuttosto impersonali e diffondono una luce piatta. Anche l’utilizzo dei faretti spesso è poco appropriato: applicare i faretti sul muro come luce generalizzata non è adatto, molto meglio se si utilizzano per illuminare un’opera d’arte o un oggetto d’arredo a cui vogliamo dare risalto.
 
E’ molto gradito invece dal Feng Shui l’impiego di lampade da terra con diffusore che emanano una luce diffusa nelle immediate vicinanze e non la proiettano verso l’alto. In questo modo l’ambiente è accogliente sia per chi vive quotidianamente quello spazio, sia per gli ospiti.
 
E’ soltanto un esempio ma su questo tipo di articolo ci si può davvero sbizzarrire. Oltretutto a chi non piacesse la piantana da terra, c’è la variante da tavolo. (qui a lato la piantana prodotta da Flos) Questo genere di illuminazione può essere ugualmente soft ed avere una diffusione più limitata ma di effetto rilassante e co adiuvante il relax.
 
Dicevamo in merito alle lampade da tavolo che si possono trovare infinite variabili, optando per un design più contemporaneo e glamour, oppure per uno stile più tradizionale ma sempre accogliente. Molto dipende dai gusti e dalle tasche. (Lampada da tavolo “Denq” del designer giapponese Toshiyuki Kita prodotta da Oluce)
 
La disciplina del Feng Shui ormai conta molti adepti nel mondo, anche se non tutti sono necessariamente di religione buddhista o praticano meditazione orientale. Al di là di questo però non bisogna considerare poco importante come sistemiamo l’arredo in casa o come illuminiamo quest’ultima, perché essere in sintonia con l’ambiente dove abitiamo aiuta il nostro benessere psichico, fisico e dell’umore in generale.