Lampade Design-Nuove luci, nuovi usi.

Negli ultimi anni è successo che un oggetto di arredo, peraltro utile, sia andato lentamente scomparendo nel suo consueto utilizzo, sostituito da soluzioni di arredamento spesso bizzarre. Sto parlando del comodino e di mensole che nel tempo hanno trovato una riconversione, o meglio sono diventati in alcuni casi multiuso. Questa riconversione è avvenuta principalmente per il fatto che l’arredamento nel tempo è diventato qualcosa di design eccentrico e originale, nonché di uno spazio attraverso il quale le persone possano sentirsi creative, le persone infatti scelgono di specchiarsi nel tipo di mobilia che arreda la loro casa o ufficio. La possibilità, ad esempio, di cambiare la destinazione d’uso di un oggetto o di un mobile, rende le persone più disinvolte nella loro abitazione e offre la sensazione di sentirsi anche più dinamici, abitando in una casa che sia anche più al passo con i tempi. La caratteristica della dinamicità infatti è ormai una richiesta costante nei confronti delle soluzioni di arredo, e non solo. Sempre più spesso si richiede che un arredamento sia versatile, creativo ma anche utile in merito alla sua destinazione ed uso. Ebbene è in questa prospettiva che qualche anno fa (2007), il designer Sergio Brioschi ha creato per Antonangeli la linea Myself.
Questa soluzione sintetizza perfettamente la necessità di avere un oggetto di utilizzo quotidiano sul quale sistemare il necessario, e un’illuminazione soffusa che sia anche caratteristica. E’ un oggetto di arredo molto versatile e si sposa bene con diversi ambienti. Unire poi le due necessità di arredare e di illuminare, fa di questo articolo non solo un oggetto di arredo quotidiano ma anche un bellissimo elemento vintage. Le sue linee infatti hanno quella semplicità e sintesi del design vintage, il quale peraltro è anche molto di moda. Non è però l’unico articolo su questa linea che Brioschi ha creato. Infatti la linea Myself racchiude anche un altro oggetto.
 
Sono mensole che normalmente si utilizzano come portaoggetti ma che possiedono anche la caratteristica di illuminare. L’idea è gradevole e ottiene il risultato di essere molto piacevole da guardare e da sistemare. Nella foto infatti la collocazione è in una cucina, ma il suo essere duttile lo porta ad adattarsi perfettamente anche in una moderna sala da pranzo o anche in un bagno.
 
Sempre nel settore lampade design qualche anno prima Brioschi crea un apparato di luci a muro che risulta un vero e proprio complemento di arredo, con la variante in più di illuminare con molta originalità. Si chiama Nonstop e risale al 2001 – 2002. E’ un’ottima soluzione per chi ama l’arredo minimalista senza però tralasciare l’esigenza della stravaganza e della peculiarità.
 
Nonstop è un modulo di illuminazione con la forma geometrica del cerchio suddivisibile in tre moduli, utilizzabili singolarmente ma anche uniti insieme (come nella foto in basso). La lampada (Fluo) è dotata di catodo freddo, realizzato per Antonangeli, nei colori bianco, rosso e blu, è resistente agli sbalzi di temperatura. La durata è di 60000 ore in mantenimento economico.
 
Le soluzioni per diversificare l’arredo nel campo dell’illuminazione, sono davvero moltissime. Inoltre la tecnologia e il risparmio energetico stanno apportando creatività e originalità, seducendo anche coloro che nel settore dell’arredo non erano troppo avvezzi alle novità.
 
Tedor
 
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