Illuminazione al Fuorisalone 2013


Dal 9 al 14 aprile si è tenuto il Fuorisalone 2013 e quest’anno l’edizione si è presentata ricca di curiose novità anche per l’illuminazione.
Il Fuorisalone nacque negli anni ’90 grazie alla rivista Interni che pubblicò una guida nel numero di aprile dedicata appunto al Fuori Salone. Il Fuorisalone infatti è una sorta di  cornice al Salone Internazionale del Mobile, che si tiene ogni anno a Milano, dove vengono presentati articoli di design per arredo. Il Fuorisalone si svolge nell’arco di qualche giorno in un percorso itinerante in stabiliti quartieri della città, attraverso la realizzazione di eventi collegati appunto al Salone del Mobile.
Diverse sono state le proposte nel settore dell’illuminazione. Eccone alcune, dalle più pregiate di Baccarat a quelle del design social delle Pet Lamps realizzate in Colombia.
Baccarat attraverso illustri designers stranieri ha presentato la sua linea dedicata all’Art de vivre francese con la collezione di lampade d’autore. In una speciale location allestita in un palazzo di Milano, Baccarat ha dato vita ad uno splendido percorso che richiamavano le atmosfere di Parigi. La scenografia, curata interamente da Baccarat, ha posto in evidenza la poliedricità e lo splendore dei cristalli.
 
Diversi sono stati i designers a firmare per Baccarat preziosi oggetti d’arredo e d’arte. Philip Starck (foto in alto) firma i lampadari linea Zenith, rinnovandola e utilizzando il cristallo nero fumé. Il designer Starck mantiene la forma originale del lampadario a bracci e crea un nuovo concetto di luce, inserendo paralumi neri con riflettori in alluminio. Il lampadario a bracci possiede 24 luci ed è una vera e propria opera d’arte in cristallo nero. L’effetto inoltre contraddittorio del nero associato ad una fonte luminosa, risulta un elemento di forte personalità a testimonianza delle grandi capacità creative di Philip Starck.
Jaime Hayon lavora invece sulla collezione Candy Light di Baccarat e crea un gioco di luci che dà risalto allo splendore del cristallo e al tempo stesso all’estro del designer. (foto in basso)
 
La ricercatezza continua poi con altre firme di prestigio come quella dei fratelli brasiliani  Fernando e Humberto Campana. La collaborazione tra i Campana e Baccarat dà alla luce un connubio innovativo, quello tra il bambù e il cristallo. Il risultato è la collezione Fusion con i lampadari Cosmo e Galaxia e le lampade Amuleto e Nave. I fratelli Campana hanno voluto sposare la fastosità del cristallo con gli elementi naturali di rattan e bambù, mescolando la diversità della cultura brasiliana con la tradizione francese del cristallo Baccarat.
(foto in basso)
 
Infine, come dicevamo all’inizio, oltre il prestigioso intervento di designers internazionali c’è stata la presentazione di un progetto di design social che la gallerista Rossana Orlandi ha allestito presso il Fuorisalone 2013. Si tratta delle Pet Lamps ed è legato alla valorizzazione delle tradizioni artigianali dei paesi in via di sviluppo. Il progetto si prefissava lo scopo di far conoscere, a chi ne sia in cerca, l’esistenza di materiali usati in modo inedito e originale.
 
Le Pet Lamps sono lampade a sospensione, assemblate in Colombia, sfruttano il materiale delle bottiglie in Pet e richiamano l’utilizzo della tessitura. Anche qui c’è la firma di un designer ed è quella del madrileno Alvaro Catalán de Ocón. Il designer sceglie di utilizzare oltre le bottiglie, un porta lampada in metallo e un filo elettrico rivestito in tessuto. Il risultato è molto colorato e festoso, ed è inoltre una bella iniziativa sotto il profilo socio-economico.
 
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